venerdì 17 febbraio 2017

APE MAIA


Tratto dal romanzo di Waldemar Bousels il cartone viene prodotto nel 1975 ma in Italia arriva solo nel 1979. Molti sono gli elementi educativi che i bambini possono cogliere dalle avventure di questa piccola ape: comportarsi sempre correttamente perchè disubbidendo ci si mette sempre nei pasticci, ascoltare i più grandi, rispettare l’ambiente e la natura.
La storia dell’ Ape Maia dai capelli ricci e biondi inizia proprio con la sua nascita. Subito dopo insieme ad altre piccole api viene affidata all’ape-maestra, Cassandra, che dovrà insegnare loro tutto l’indispensabile sulle regole e le quotidiane attività dell’alveare, che è organizzato come una comunità, dove tutti hanno il proprio compito.
Maia però è un’ape vivace ma soprattutto curiosa con la voglia di scoprire il mondo e conoscere nuove cose, così si allontana dall’alveare e intraprende un viaggio ricco di avventure insieme al suo migliore amico Willi, che è un tipo molto simpatico ma a differenza della sua cara amica è pigro e svogliato. I due amici avranno così l’opportunità di entrare in contatto con gli umani, incontrare nuovi animali buoni e non e visitare tanti posti, ma tutto ciò con l’aiuto di altri insetti: la cavalletta Flip, il topo Alessandro, lo scarafaggio Kurt, il ragno Tecla ed il lombrico Max.
Dopo tante vicende, adulta e responsabile l’ ape Maia ritorna al suo alveare e con Willi si vedranno affidare uno specifico lavoro all’interno della comunità.

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