venerdì 17 febbraio 2017

APE MAIA


Tratto dal romanzo di Waldemar Bousels il cartone viene prodotto nel 1975 ma in Italia arriva solo nel 1979. Molti sono gli elementi educativi che i bambini possono cogliere dalle avventure di questa piccola ape: comportarsi sempre correttamente perchè disubbidendo ci si mette sempre nei pasticci, ascoltare i più grandi, rispettare l’ambiente e la natura.
La storia dell’ Ape Maia dai capelli ricci e biondi inizia proprio con la sua nascita. Subito dopo insieme ad altre piccole api viene affidata all’ape-maestra, Cassandra, che dovrà insegnare loro tutto l’indispensabile sulle regole e le quotidiane attività dell’alveare, che è organizzato come una comunità, dove tutti hanno il proprio compito.

CENERENTOLA


Torniamo nel magico mondo delle fiabe ed in particolare in quello di un classico che, nato dalla fantasia dei fratelli Grimm nel lontano ‘800, ha poi raggiunto l’apice del successo grazie alla trasposizione animata di casa Disney: stiamo parlando di Cenerentola.

PETER PAN


Come il narratore racconta al pubblico, quella di Peter Pan è una storia "di ieri come di domani", ma ha inizio nella Londra edoardiana, nel quartiere di Bloomsbury, dove i preparativi di Agenore e Mary Darling per partecipare a una festa sono sconvolti dalle buffonate dei bambini, Gianni e Michele, che recitano una storia di Peter Pan e i pirati che gli è stata raccontata dalla loro sorella maggiore, Wendy. Il loro padre, che è stufo delle storie che hanno reso i suoi figli meno pratici, dichiara con rabbia che Wendy è diventata troppo grande per continuare a stare nella stanza dei bambini con loro, ed è il momento per lei di crescere e di avere una stanza tutta per sé. Quella notte, i tre bambini ricevono la visita nella loro stanza di Peter Pan in persona, che insegna loro a volare con l'aiuto della sua amica fata Trilli, e li porta con sé verso l'Isola che non c'è.
Una nave di pirati è ancorata al largo dell'Isola che non c'è, comandata dal malvagio Capitan Uncino con il suo assistente Spugna. Uncino trama arditamente per vendicarsi su Peter Pan per avergli tagliato la mano, ma trema quando arriva il coccodrillo che l'ha mangiata; ora il coccodrillo lo insegue, sperando di gustare di più. Uncino crea anche un piano per trovare il nascondiglio di Peter usando le conoscenze di Giglio Tigrato. L'irrequietezza dell'equipaggio viene interrotta dall'arrivo di Peter e i Darling. I bambini li evitano facilmente e, nonostante un trucco dalla gelosa Trilli per far uccidere Wendy, incontrano i Bambini Sperduti: sei ragazzini in pigiama di animali, che vedono Peter come loro leader. Il tradimento di Trilli è presto scoperto, e Peter la bandisce "per sempre" (anche se alla fine viene perdonata). Gianni e Michele partono con i Bimbi Sperduti per trovare gli indiani dell'Isola, che invece li catturano credendo che siano i responsabili del rapimento della figlia del capo, Giglio Tigrato. Toro in Piedi, il capo indiano e padre di Giglio Tigrato, li avverte che se al tramonto sua figlia non sarà tornata, i Bimbi Sperduti (insieme a Gianni e Michele) verranno scotennati.

IL RE LEONE


Nelle Terre del Branco africane, governate dai leoni, gli animali della savana celebrano alla Rupe dei Re la nascita del futuro re Simba, figlio dei sovrani Mufasa e Sarabi. Il fratello minore di Mufasa, Scar, che non presenzia volutamente alla cerimonia (fatto per cui Mufasa si infuria), è geloso del cucciolo neonato, che lo scalza di diritto dalla linea di successione al regno.
Pochi mesi dopo, Simba sta crescendo ed è diventato un curioso leoncino. Mufasa lo porta a visitare il regno, spiegandogli l'andamento del Cerchio della Vita e, inoltre, dicendogli quali siano i luoghi dove non può spingersi.
A un certo punto Simba si reca dallo zio Scar, che lo istiga a visitare un cimitero di elefanti che sarebbe proibito. Il giovane leone porta con sé la migliore amica Nala e, dopo aver distratto Zazu, il maggiordomo di corte che li accompagna, i due cuccioli si avviano al cimitero. Giunti sul posto, i due vengono attaccati dalle tre iene Shenzi, Banzai e Ed: la zona infatti, ben oltre i confini delle Terre del Branco, è il loro territorio. I cuccioli, dopo un inseguimento da parte delle iene, vengono salvati da Mufasa, avvisato da Zazu in tempo. Nel mentre Scar, dall'alto di una grotta, assiste alla scena non visto dal fratello.
Mufasa, deluso dal comportamento del figlio, gli spiega di nuovo quali siano le responsabilità di un re, dicendogli che un re non può assolutamente fare ciò che vuole ma deve agire con criterio, e, una volta riappacificatocisi, gli assicura che veglierà sempre su di lui, assieme ai grandi re del passato, che vegliano su di loro dal cielo. Nel frattempo Scar, raggiunte le iene, complotta insieme a loro per uccidere fratello e nipote, in modo da potersi impossessare del trono.

Alice nel Paese delle Meraviglie


Sulla riva di un fiume tranquillo, una ragazzina di nome Alice si annoia ascoltando la sua sorella maggiore che legge ad alta voce da un libro di storia su Guglielmo I d'Inghilterra. Quando sua sorella rimprovera i sogni ad occhi aperti di Alice, la ragazzina racconta al suo gattino Oreste che lei preferirebbe vivere in un mondo dei sogni senza senso chiamato Paese delle Meraviglie. Alice e Oreste vedono passare un Bianconiglio con addosso un gilet, e Alice lo insegue mentre questo si precipita dicendo di essere in ritardo. Alice lo segue in una tana e cade in una voragine. Comincia a galleggiare, grazie alla sua gonna che le fa da paracadute e finisce la caduta a testa in giù. Alice vede il coniglio bianco scomparire in una piccola porta e cerca di seguirlo, ma la serratura parlante della porta le consiglia di cambiare dimensione usando una bevanda e del cibo misterioso.
Alice beve da una bottiglia contrassegnata con "Bevimi", e si rimpicciolisce alla dimensione corretta per aprire la porta. Ma quando Alice viene a sapere che la porta è chiusa a chiave e lei è troppo piccola per raggiungerla in cima al tavolo, trova una scatola di biscotti con scritto "Mangiami". Ma una volta che Alice ne prende un morso, diventa gigantesca, riempiendo l'intera stanza. Poi comincia a piangere delle grosse lacrime che causano un'alluvione nella stanza.

Bambi


Una cerva dà alla luce un cerbiatto di nome Bambi, soprannominato "principino" in quanto un giorno erediterà dal padre la carica di Grande Principe della foresta, protettore delle creature del bosco dai pericoli dei cacciatori. Il piccolo cerbiatto fa rapidamente amicizia con un entusiastico ed energico coniglietto di nome Tamburino, che gli insegna a camminare e parlare. Conosce presto altri amici, tra cui il cucciolo di puzzola Fiore e una cerbiatta di nome Faline, così come il suo potente e maestoso padre, il Grande Principe della foresta. Curioso e indagatore, Bambi chiede spesso del mondo che lo circonda e viene ammonito sui pericoli della vita come creatura della foresta dall'amorevole madre, a cui è estremamente legato.
Durante il primo inverno di Bambi la madre viene uccisa da un cacciatore di cervi, lasciando il piccolo cerbiatto solo nascosto ad aspettarla in una radura. Provando compassione per il suo figlio abbandonato, il Grande Principe rivela a Bambi che sua madre non tornerà più e conduce il cucciolo a casa. All'arrivo della primavera Bambi è diventato un giovane cervo, e anche i suoi amici d'infanzia sono entrati nell'età adulta. Essi vengono avvertiti del "rincitrullulimento" dall'Amico Gufo e che a causa di esso finiranno per innamorarsi, ma i tre rifiutano l'avviso considerandosi immuni e se ne vanno.

Biancaneve e i sette nani


Attraverso un prologo testuale raccontato in un libro di fiabe, al pubblico viene raccontato che Biancaneve è una principessa bella e gentile che vive con la matrigna, la malvagia Regina Grimilde, ossessionata dal suo aspetto fisico e che si presume abbia assunto il controllo del regno dopo la morte del marito, padre di Biancaneve. Temendo che la bellezza della figliastra possa superare la sua, la regina l'ha costretta a lavorare come sguattera, e ogni giorno chiede al suo Specchio Magico "chi è la più bella del reame". Per molti anni lo Specchio le ha sempre risposto di essere lei, soddisfacendola.
Un giorno, lo Specchio Magico informa la regina che Biancaneve ora è la più bella del reame. La donna, furiosa, ordina ad un cacciatore di portare Biancaneve nel bosco e di ucciderla. Chiede inoltre che il cacciatore ritorni con il cuore di Biancaneve in un cofanetto come prova del fatto. Il cacciatore porta la fanciulla nel bosco con il pretesto di una passeggiata ma, vedendola pura e innocente, non ha il coraggio di compiere il gesto. Egli rivela che la regina la vuole morta, e la spinge a fuggire nel bosco e non tornare più.